Stop all’attacco all’Iran, l’Italia non dia le basi Rete Pace e Disarmo Nel condannare con forza l’ennesimo passo verso il baratro, chiediamo al Governo italiano e a quelli della Ue di dissociarsi da questa follia, di richiedere la convocazione immediata del Consiglio di sicurezza dell’Onu e di interdire l’uso delle basi, dei porti e degli aeroporti alle forze armate degli Stati Uniti impiegate in questa guerra illegale. New START: il rischio di un inverno nucleare Francesco Vignarca Il trattato New Start per il controllo degli arsenali reciproco nucleari di Russia e Stati Uniti è stato lasciato scadere a febbraio, creando un pericoloso vuoto ma soprattutto un pessimo segnale per la proliferazione incontrollata di ordigni atomici da parte di medie potenze. Con il Digital Omnibus l’Ue in ginocchio dal re Franco Padella Varato dalla Commissione a novembre, il quadro regolatorio dell’Unione su Ai e gestione dei dati è una resa a Trump. Si chiama Digital Omnibus e proclama il dominio delle Big tech americane nell’ecosistema digitale europeo. E’ una lezione fondamentale: la regolazione senza proprietà è scritta sulla sabbia. Ue-Mercosur, la democrazia “fino a un certo punto” Monica Di Sisto Un pessimo precedente. Ursula von der Leyen ha esautorato il Parlamento europeo annunciando l’applicazione provvisoria del contestato accordo Ue-Mercosur prima del parere della Corte di Giustizia Ue e prima del voto di Strasburgo. Un segnale antidemocratico. Il paradigma Meloni e il No al referendum Alessandra Algostino, Chiara Giorgi, Donatella della Porta, Francesco Pallante, Mario Pianta Il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo non riguarda solo la magistratura. È parte di un progetto politico del governo Meloni che riguarda la centralizzazione delle decisioni e lo spazio che si vuole dare agli interessi privati, riguarda dunque il ruolo dello Stato. Il prossimo salto sarà il premierato. Quanto è sostenibile il Pnrr? Gemma Gasseau Una mappa interattiva sui progetti del Pnrr e studi sull'impatto sociale e ambientale, presentati il 26 febbraio a Roma, segnalano che il principale soggetto attuatore sono le Spa, pubbliche e private ma che si muovono in ambito privatistico. Mentre al Sud non è andata la metà dei fondi. Ponte sullo Stretto: furbate e lunghi coltelli Guido Signorino Passano i decreti come passa l'acqua sotto il ponte inesistente ma i nodi del progetto restano irrisolti e anzi si ingarbugliano sempre più nei tentativi maldestri di aggirare obblighi di legge, direttive europee e controlli ineludibili. L'unica via sarebbe bandire una nuova gara, proprio quello che il governo vuole evitare. Il 28° regime: i diritti in Ue diventano à la carte? Monica Di Sisto Con la scusa della sburocratizzazione, nell'ottica della competitività e sulla scia dei piani Letta e Draghi, va in scena il più grande attacco ai diritti dei lavoratori nell'ultimo decennio. Si chiama "28esimo regime" e lo promuovono in un pre-vertice le destre di governo: Meloni, Merz e il belga De Wever. |