La nuova identità elettronica (E-ID) Dopo il secco rifiuto alle urne il 7 marzo 2021 di un primo progetto, il Consiglio federale ha formulato una nuova proposta, denominata Legge federale sul mezzo d'identificazione elettronico e altri mezzi di autenticazione. Diversamente dal progetto precedente, il nuovo disegno prevede che, anziché fornitori privati, sarà la Confederazione a emettere la E-ID e a gestire l'infrastruttura necessaria, che dovrebbe essere disponibile dal 2026. Il documento d'identità sarà gratuito e facoltativo: la Confederazione sarà responsabile dell'emissione dell'E-ID, creerà l'infrastruttura necessaria per gestirlo, nonché l'applicazione che permetterà agli utenti di poterlo avere sui propri dispositivi intelligenti. L'E-ID, che potrà essere fornita gratuitamente a chiunque sia in possesso di una carta d'identità o di un passaporto validi, potrà essere utilizzata dalle autorità e anche da privati e consentirà di gestire in tutta sicurezza in un'applicazione fornita dalla Confederazione documenti ufficiali, quali i certificati di domicilio o gli estratti del registro delle esecuzioni, ma anche diplomi, biglietti e tutta una serie di altri servizi. Insomma, un passo verso una semplificazione di molte piccole questioni che oggi richiedono ancora l'invio di documenti cartacei. |