Le sfide che abbiamo davanti Cecilia Begal e Giulio Marcon Dopo la vittoria al referendum, una importante battuta d’arresto per i disegni della destra italiana, restiamo di fronte ad uno scenario preoccupante. È il momento anche per Sbilanciamoci! di moltiplicare il nostro impegno, contro il decreto Sicurezza, per fermare guerra e riarmo, contro le diseguaglianze, a cominciare dal No Kings Day del 28 marzo. Indonesia, l’olio di palma sotto mentite spoglie Carlo Tritto Una maxi-frode sull’export di olio di palma camuffato da POME verso i maggiori produttori di biocarburanti Ue, tra cui Eni, Neste e Repsol. La vicenda apre un interrogativo inquietante, rafforzando i dubbi sulla sostenibilità e la tracciabilità della filiera. Con buona pace della “neutralità tecnologica”. Energia in guerra, Europa e Italia in crisi Leopoldo Nascia Di fronte al blocco di Hormuz e alla spirale rialzista, l’immobilismo del governo italiano, che ha ridotto solo temporaneamente le accise, rischia di lasciare il Paese in balia degli eventi. Misure da prendere ci sarebbero, come porre un tetto al prezzo del gas, potenziare le rinnovabili, il modello iberico. Tre strade per evitare la crisi energetica Mario Pianta Niente complicità nella guerra di Usa e Israele in Iran, controllo dei prezzi dell’energia e uscire al più presto dalle energie fossili: queste le tre strade che l’Italia dovrebbe prendere di fronte alla guerra e alle crisi in arrivo. La giustizia (e la politica) dopo il referendum Gian Giacomo Migone Il successo del No non si estende facilmente alle prossime elezioni politiche. Il No ha superato di poco il 30% degli aventi diritto al voto, e il voto dei giovani e del Sud non è scontato. Serve una proposta di riforma della giustizia e un programma di cambiamento. Un mondo in bolletta Alleanza Clima Lavoro Dallo Stretto di Hormuz fino a noi. Il nuovo podcast dell’Alleanza Clima Lavoro, a cura di Massimo Alberti, segue il filo “nero petrolio” che dal conflitto in Iran arriva alle nostre bollette sempre più salate. La transizione alle rinnovabili per spezzare la spirale tra guerra, fossili e speculazione. |