Tax the rich! anche in Italia Giulio Marcon Nel mondo 12 miliardari hanno più ricchezza della metà più povera dell’umanità. La forbice delle diseguaglianze si divarica anche in Italia. La concentrazione delle ricchezze, tassate pochissimo, con l’aumento del precariato e dei tagli a sanità e welfare mette a rischio la democrazia. Proponiamo una mobilitazione straordinaria con azioni anche di disobbedienza civile. Ricucire i divari per curare la democrazia Mikhail Maslennikov Pubblicato il nuovo Rapporto Oxfam: la crescita record della grande ricchezza si accompagna a quella di disuguaglianze e povertà. E la concentrazione della ricchezza si traduce in concentrazione del potere politico, compromettendo patto civico e tenuta democratica. Una deriva che non risparmia l’Italia. Il lavoro tra AI, precariato, immigrazione Vincenzo Comito Il mondo del lavoro è interessato da trasformazioni dovute alle nuove tecnologie. Non sono però quelle legate all’Intelligenza artificiale, che per ora impattano solo su settori specifici. Quanto gli algoritmi della gig-economy, il lavoro su piattaforma, precario e poco pagato. In Europa ma anche in India e Cina. Angelo Marano Il campo largo ha presentato una serie di proposte che cercano di andare oltre il ricatto dell’età e dell’adesione forzata ai fondi pensione. Tito Boeri e Elsa Fornero sono subito intervenuti, richiamando la necessità di contenere la spesa pubblica e favorire la previdenza integrativa. Ma sbagliano La montagna disincantata o l’élite a Davos Guglielmo Ragozzino A Davos si è riunito il Gotha della ricchezza e del potere mondiale, dove Donald Trump ha dato la linea. Una settimana prima però è suonata anche per lui la campana: fondi d'investimento danesi e svedesi hanno iniziato a vendere i titoli di Stato americani, la corsa dell'oro. Accordo Ue-India: svolta geopolitica e diritti irrisolti Monica Di Sisto Firmato in tutta fretta, è stato definito "la madre di tutti gli accordi commerciali". In realtà è più che altro un atto strategico per entrambe le parti, manca infatti di garanzie di sostenibilità ambientale, tutele del lavoro, studi d'impatto. Stellantis davanti all’ennesima sfida di struttura Roberto Romano La casa automobilistica nata dalla fusione di Fiat Chrysler con Peugeot-Citroën presenta conti disastrosi, dà la colpa al motore elettrico, chiude il progetto di gigafactory in Italia ed esce dal perimetro degli investimenti in ricerca e sviluppo. Così si consegna alla sconfitta nella fondamentale sfida per l’innovazione Governo latitante di fronte alla crisi dell’automotive Campagna Sbilanciamoci! Sbilanciamoci! al presidio dei sindacati metalmeccanici davanti al MIMIT per chiedere politiche industriali serie, tutela dell’occupazione e una transizione ecologica giusta. Il comunicato della campagna Sbilanciamoci!. Si fa presto a dire biocarburanti Redazione Si parla molto – soprattutto in Italia – di biocarburanti come soluzione per la decarbonizzazione dei trasporti, ma ci sono molti dubbi sul fatto che siano realmente sostenibili sotto il profilo ambientale e sociale. E molte certezze sulla loro scarsa efficienza nell’abbattimento delle emissioni. Carmen Storino Niscemi crolla in un territorio geologicamente fragile e amministrativamente abbandonato. Oltre 1500 persone vengono evacuate per l’ennesima “emergenza” che serve a coprire decenni di consumo di suolo e scelte politiche insensate. Il rapporto Ispra ricorda che il dissesto idrogeologico interessa tutta la Penisola. |